Mi chiamo Yassin, sono Arabo, vengo dalla Tunisia, ho 25 anni, sono qua in Italia da due anni e due mesi, studio la lingua italiana.
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Oggi vorrei raccontarvi la mia storia del viaggio. Nel mio paese non mi trovavo bene per diversi motivi, quindi ho deciso di venire in Europa. Ho pensato qual è la soluzione per venire qua in Italia. Sìcome tutti sappiamo che l'Italia è vicina alla Tunisia, quindi l'unico paese europeo è stato l'Italia. Quando ero in Tunisia, andavo quasi ogni giorno nel porto della goletta dove si è stato tu (Fran¢ois). Saltavo sempre nel porto e così mi nascondevo sotto un vagone, un camion, per poter salire dentro una nave che fa il tragitto tra Tunisia e l'Italia, Genova, Tunisia, Genova-Palermo, con la GMV, non so se... Andavo ogni giorno per poter venire qui in Italia. Purtroppo mi hanno beccato più di tre volte, quindi la soluzione non è stata perfetta. Mi arrestavano due giorni e poi mi liberavano.
Poi ho pensato un po' cosa avrei dovuto fare per venire qui in Italia. Stavo cercando tutti le soluzioni, poi conosco un amico che è mio vicino in Tunisia, che anche lui vuole venire in Italia. Gli ho detto che se conosci qualcuno che organizzano un viaggio avvisami per favore.
Mi ha detto ok e poi dopo, non so, due mesi, mi ha chiamato, mi ha detto - io domani il mio viaggio di andare in Italia - ed io - e quanti soldi? - mi ha detto - in euro quasi duemila euro. Ho detto che va bene - va bene. Vengo e non ho soldi, non avevo soldi, io sono andato con lui ho fatto una finta che avevo i soldi del viaggio.
Sono arrivato nel proprio nel mare dove dobbiamo viaggiare partire, ho chiesto chi era il responsabile del viaggio, ho parlato che - lasciami andare per favore. Non voleva ma ne ricordi con andare, ti prego così, mi ha detto - Ok, vai - e sono salito.
Eravamo quasi ventuno persone, siamo usciti da Biserta, la città in Tunisia, e poi è successo nel cuore del mare, è successo qualcosa di brutto.
Il mare era un po' agitato e il gommone si è bucato, quindi si stava sgonfiando. Stavamo tremando dalla paura. Veramente perché è un rischio comunque, però va bene, l'autista ha detto - Ragazzi, dobbiamo trovare un soluzione perché se continuiamo così non ci arriviamo. Ok, e io, menomale che avevo portato con me un fischietto, che si fischia forte è c'era una... una nave piccola, tipo da pescatore, che stava passando e io stavo fischiando così, il mio amico, faccio così con la sua moglieta, è menomale che hanno fermato e che hanno fermato, ci ha aiutato nel cuore del mare. Ci hanno dato da bere, mangiare, tutto e hanno chiamato quelli che ci hanno salvato.
Ci hanno fatto salire nel loro nove e poi siamo arrivati a Caliari finalmente quando ho visto la macchina della Polizia ho detto - Oh questa l'Italia vero? Finalmente.
Ci hanno portato al centro di accoglienza di Monastir, poi sono stato lì quasi otto mesi, poi mi hanno trasferito qua ad Alghero.
Praticamente la mia vita è inziata quando sono arrivato qua ad Alghero. Sono migliorato tanto, sono andato a scuola, ho imparato l'italiano, lo sto imparando ancora, ho conosciuto tanti amici socievoli, mi trovo benissimo qua. Ho lavorato, ho fatto la guardia di notte in un restaurante poi ho fatto l'aiuto barman, quindi sto benissimo qua, sono molto contento di essere qua in Italia...
Yassin - Ex Ostello di Fertilia
Comune di Alghero
Gruppo Umana Solidarietà


